Native app, Progressive Web App, Hybrid App, Web App… il mondo è pieno di app!
Quando pensiamo al mondo delle applicazioni, ci vengono subito in mente quelle da scaricare sull’App Store, il Play Store, l’App Gallery… Giochi, e-commerce e servizi da installare sui nostri dispositivi per averli sempre a portata di mano.
“App”, detto sempre in senso generico, quasi inconsapevole. Perché chi lo sa al di fuori degli esperti del settore che di app ne esistono almeno quattro tipi diversi? E che non si chiamano tutte “app”?
Proviamo a capire meglio le differenze tra le tipologie di app esistenti e quali sono i pro e i contro di ciascuna.
Siti web vs App mobile. Cominciamo dalle basi
Questo è un sito oppure un app? Qual è la differenza?
I siti sono piattaforme a cui è associato un indirizzo preciso e che possono essere trovate attraverso una ricerca per keyword o tramite link diretto su un motore di ricerca. Sono un insieme di pagine web collegate tra loro in modo gerarchico a formare una struttura ben definita.
Lo scopo di un sito è per lo più informativo, ci sono pochi elementi interattivi e, per questo, è essenzialmente statico: l’utente si limita a navigarlo in cerca dei dati desiderati o per compiere una determinata azione (compilare una form, scaricare materiali, ecc…).
Un’app mobile, invece, è un software sviluppato per dispositivi mobili (smartphone, tablet, iPhone, …). A differenza di un sito, un’app mobile richiede all’utente un’interazione costante con i suoi elementi dinamici. In più non possono essere trovate sul motore di ricerca: vanno scaricate sul proprio dispositivo da appositi store.
Fin qui tutto chiaro, non è niente di nuovo. Ci serve, però, per fare chiarezza e introdurre un altro livello di complessità.
PWA, Hybrid App e Web App
Le app mobile sono anche chiamate native, perché sono ideate appositamente per un determinato sistema operativo (Android, iOS, ecc…). Per essere presenti su più sistemi operativi devono essere programmate più volte da sviluppatore specializzati in un sistema oppure in un altro. App specifiche, sviluppatori specifici. Tutta questa specificità assicura prestazioni di alto livello.
In più, essendo installate direttamente sui dispositivi, hanno accesso a tutte le risorse hardware presenti: contatti, fotocamera, GPS, notifiche push, ecc…
I contro principali? Alti costi di sviluppo e manutenzione e tempi lunghi di lavorazione. In più gli utenti devono essere autonomi nella gestione degli aggiornamenti: devono scaricarli ogni volta che ci sono. Alla fine, però, daranno sicuramente grandi soddisfazioni.
Non esistono solo le app mobile. Ci sono almeno 3 alternative da valutare quando si decide di creare un’“app”:
- Web App. Le web app sono accessibili con una ricerca da browser web. Non possono essere installate come le app mobile e non sfruttano tutte le funzionalità hardware del dispositivo su cui vengono utilizzate. Tuttavia, non richiedono molteplici sviluppi a seconda del sistema operativo e gli aggiornamenti si applicano automaticamente, senza alcun passaggio da parte degli utenti. Anche i costi di realizzazione sono inferiori rispetto a quelli delle app mobile.
- Hybrid App. Le hybrid app combinano elementi delle app native e delle web app: applicano tecnologie web (HTML, CSS, JavaScript) a un’app nativa. Per questo motivo possono essere eseguite su più piattaforme con un singolo codice sorgente. All’occorrenza posso anche accedere alle funzionalità hardware del dispositivo grazie all’uso di plugin.
- Progressive Web App (PWA). Le PWA escolano le caratteristiche delle pagine web tradizionali con quelle delle app native, proponendo una UX simile a quella delle app native. Come nel caso delle Web App non devono essere installate da uno store e sono accessibili tramite URL. Possono funzionare anche senza connessione Internet e gli aggiornamenti avvengono sul server, così gli utenti hanno sempre accesso all’ultima versione. Da notare che si tratta di una tecnologia relativamente nuova rispetto a quella delle altre tipologie di app, pertanto è ancora in fase di evoluzione.
Quale tipologia di app scegliere?
La scelta dipende da alcuni fattori principali:
- tempistiche
- budget
- ampiezza del target da raggiungere
Rispondi a queste domande e saprai quale prodotto sviluppare!
