E se Babbo Natale fosse un’Intelligenza Artificiale?
Ti ricordi quando l’Intelligenza Artificiale era un concetto fantascientifico? Sì, è stato circa 2 anni fa e all’epoca la meraviglia per questa “nuova” tecnologia è stata tanta. Ci immaginavamo che le nostre vite sarebbero state completamente rivoluzionate dall’AI, alcuni ipotizzavano perfino che avrebbe preso il nostro posto al lavoro.
Beh, il 2025 è alle porte e siamo ancora tutti dov’eramo prima. Nessuno è stato sostituito dall’AI e quel mitico hype alimentato da visioni ipertecnologiche del prossimo futuro comincia un po’ a scemare.
Eppure… forse l’Intelligenza Artificiale non sarà entrata a gamba tesa nelle nostre esistenze, ma pian pian comincia a farsi strada in svariati ambiti: dal coding all’agricoltura.
Un esempio? Github (una piattaforma che aiuta gli sviluppatori ad archiviare e gestire i codici scritti e a tenere traccia delle modifiche) ha da tempo integrato Copilot per “suggerire codice e intere funzioni in tempo reale” e da poco lo ha reso disponibile per tutti gli account Copilot Business.
Al termine di questo 2024, quindi, possiamo affermare che l’AI intesa come supporto alle nostre attività più ripetitive, noiose o pericolose non è poi tanto male.
E se ci chiedono “Who’s the Key?”, noi di Monforte non abbiamo dubbi: “You’re the Key!”. Tu, proprio tu e tutte le persone che con le loro idee, le loro visioni, le loro capacità si servono della tecnologia per raggiungere risultati straordinari.
Ne abbiamo fatto il tema della nostra festa di Natale #inMonforte. Quest’anno abbiamo proposto ai nostri ospiti alcune attività che, grazie all’Intelligenza Artificiale, hanno messo in evidenza la centralità dell’essere umano, come il Photobooth con generazione istantanea degli sfondi richiesti e l’IndovinaKey, una variante del classico gioco da tavolo… con l’aggiunta di un AI che oscurava le caselle errate a ogni domanda.
Con questi giochi abbiamo anche voluto proiettarci nel domani. L’obiettivo del 2025? Fare in modo che il supporto offerto dall’AI sia ancora più efficiente, ma senza perdere di vista la linea che separa l’automazione intelligente dal valore della mente e delle competenze umane.
