Monforte srl
I KPI della tua campagna marketing

Stabilisci degli obiettivi. Quali sono i KPI del digital marketing?

Non è forse vero che per avere successo bisogna sapere quali sono gli obiettivi da raggiungere? Potrà sembrarti scontato, ma il primo passo per creare una campagna di marketing digitale è proprio quello di stabilire il traguardo da raggiungere. La forma e i mezzi arrivano dopo.

I KPI (ovvero i Key Performance Indicator) sono i valori che ti servono per dimostrare l’efficacia della tua strategia. Il loro scopo, infatti, è quello di fornire una “misura di successo”. Quali sono quelli più utilizzati nel mondo del digital marketing? Come cambiano nella nuova era dell’Intelligenza Artificiale. 

I KPI del marketing digitale

A seconda degli obiettivi che vuoi raggiungere, dovrai impostare determinati KPI. Se il tuo scopo è aumentare la generazione di lead (ovvero azioni svolte dagli utenti sui tuoi contenuti e che ti permettono di raccogliere informazioni di contatto), ad esempio, dovrai concentrati su:

  • Numero di Lead: la quantità di nuovi contatti raccolti
  • Cost per Lead: il costo necessario per raccogliere una lead. Si ottiene dal rapporto tra importo speso e numero di lead ottenuto
  • Conversione Rate: è la percentuale degli utenti che ha eseguito l’azione che desideravi (ad esempio, che hanno compilato un form di contatto). Si calcola dividendo il numero di utenti che hanno convertito con quello degli utenti totali che hanno visitato il sito/la piattaforma e moltiplicando per 100
  • Cost per Acquisition: si tratta del costo unitario necessario perché un utente compia una certa azione
  • Attribution Channel: è il processo che aiuta a capire quali sono i canali che portano più spesso gli utenti verso la conversione

Queste sono solo alcuni dei KPI da tenere d’occhio nella tua strategia di lead generation. A questi potresti aggiungere anche alcuni indicatori che ti forniscono dati sul traffico della tua piattaforma e, in parte, sul suo livello di ottimizzazione SEO: 

  • Utenti e sessioni: quanti sono gli utenti che visitano il tuo sito? Quali pagine visitano e per quanto tempo ci restano? 
  • Bounce rate: si tratta della stima degli utenti che atterrano su una pagina e la lasciano dopo pochi secondi. Ciò può accadere per svariati motivi: non è il contenuto che stanno cercando, non suscita interesse…

Esistono alcuni tool che ti permettono di gestire i tuoi KPI. Fino a poco tempo fa, Google Analytics era quello più utilizzato: era gratuito, poteva essere integrato pressoché ovunque e offriva una panoramica a 360° su quello che stava succedendo nelle tue campagne (non solo Search, ma anche social, ecc.). 

Con le nuove disposizioni in materia di GDPR e trasferimento di dati verso gli Stati Uniti, Google Analytics non sembra più essere la soluzione ottimale, con opinioni contrastanti sul suo possibile adeguamento alle norme in materia di privacy. 

Esistono dei tool alternativi, anche se al momento sembra che nessuno abbia ancora prevalso sugli altri.     

I KPI per il Search Engine Marketing

Per quanto riguarda le campagne con contenuti sponsorizzati sul browser, devi tenere conto di alcuni KPI particolari, che puoi monitorare con i tool di advertising delle diverse piattaforme (per quanto riguarda Google, si tratta di Google Ads).

  • Click through Rate: è il rapporto tra i click generati da un annuncio e le sue impression. In altre parole, le persone che hanno visto l’annuncio, sono anche atterrate sulla pagina di destinazione? 
  • Cost per Click: è il costo generato da ogni click sull’annuncio
  • Cost per Conversion: si tratta del costo di ogni conversione
  • ROAS (Return on Advertising Spend): serve a valutare l’efficacia della campagna in base a quanto speso per realizzarla

In realtà esistono molti altri KPI che possono rivelarsi utili per monitorare la tua strategia marketing, ma bisogna valutare caso per caso quali applicare. 

I KPI all’epoca dell’IA

L’Intelligenza Artificiale sta aprendo le porte a un nuovo modo di dialogare con il mondo digitale. Azioni che oggi richiedono svariati passaggi, domani potranno essere eseguite con una semplice richiesta: prendere un appuntamento, iscriversi ad una newsletter, trovare informazioni, misurare le performance di una campagna di digital marketing. 

L’IA potrà processare un alto numero di dati per gestire meglio i KPI a medio-lungo termine. Una strategia che si protende nel tempo, si fonda su una certa dose di incertezza: un rischio calcolato, ma sulla base di cosa? L’Intelligenza Artificiale andrà a inserirsi al posto di questo punto di domanda. 

 

   

 

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