Monforte srl
Dizionario delle sigle e degli acronimi del Digital Marketing. Prima puntata.

1. Le sigle del Marketing – Le basi

Ti stai avvicinando al mondo del digital marketing, ma ti senti immerso in una giungla di sigle e acronimi? Tutto normale, ma è bene imparare a conoscere la terminologia di settore e applicarla nei giusti contesti. 

Ecco, quindi, un glossario delle espressioni principali utilizzate nel mondo del marketing digitale di cui non puoi proprio fare a meno. 

Partiamo dall’inizio

Non puoi occuparti di marketing o parlare con qualcuno che ne occupa senza conoscere queste due abbreviazioni: MKTG e ADV. La prima non è altro che la parola marketing per chi non ha tempo da perdere con 5 lettere in più, mentre ADV sta per “advertising”, ovvero pubblicità. 

Quando imposti una strategia di mktg devi individuare prima di tutto il tuo target, ovvero le persone destinatarie del messaggio che vuoi diffondere. Deve essere un target molto specifico e la prima scrematura è tra B2B e B2C. 

Se la tua scelta è B2B (Business to Business) allora la tua strategia è indirizzata verso altri professionisti o aziende. Se opti per il B2C (Business to Consumer), invece, ti stai rivolgendo direttamente ai consumatori finali. 

Le quattro S del digital marketing e una D

Il digital marketing è un settore che si snoda in diverse discipline, come l’email marketing, il social media marketing, ecc… Si tratta di un ecosistema complesso che si svolge interamente nel mondo digitale (da qui la necessità di distinguere tra marketing digitale e marketing offline).

Ora, devi sapere che la maggior parte delle discipline che compongono l’universo del digital marketing è spesso chiamata con la propria sigla. Ecco un elenco di quello che non puoi non sapere.

SEO: Search Engine Optimization

La SEO è un insieme di pratiche che, con la giusta dose di  costanza, permette al tuo sito di raggiungere le prime posizioni nella SERP, ovvero della Search Engine Results Page. Elementi chiave della SEO sono l’analisi delle keyword più competitive, il backlinking, la strutturazione dei metadati e il monitoraggio dei dati sull’indicizzazione e il posizionamento. 

Chi si occupa di SEO è SEO Specialist, una persona che si deve spesso destreggiare tra competenze tecniche di misurazione delle performance, coding e creazione di contenuti. 

SEA: Search Engine Advertising

Quando si parla di “advertising” ci si riferisce a una campagna di annunci a pagamento. In questo caso, si tratta di annunci sponsorizzati sui principali motori di ricerca. Lo scopo della SEA è quello di dare visibilità a un sito o ad una particolare sezione di un sito (ad esempio quella dedicata ad un certo servizio/prodotto). L’attività della SEA consiste nel pianificare, realizzare e monitorare annunci da far comparire nei primi risultati della SERP previo pagamento. 

Il suo successo dipende da diversi fattori: dalle creatività, dalle keyword che selezioni e paghi in base al prezzo d’asta, dalla qualità delle pagine di atterraggio (o landing page), dalla capacità di giostrare le strategie di offerta e di monitorare i KPI (Key Performance Indicators) per correggere eventualmente in corsa la campagna. 

I motori di ricerca mettono a disposizione piattaforme per generare annunci. Quella di Google Chrome, per esempio, è Google Ads.   

SEM: Search Engine Marketing

La SEM è la disciplina che racchiude insieme la SEO e la SEA di cui hai appena letto. La loro unione combinata crea i presupposti per massimizzare la visibilità del tuo sito e mantenere quel livello il più a lungo possibile. 

SMM: Social Media Marketing

Di questo hai già sicuramente sentito parlare. Si tratta di tutte le attività di marketing che riguardano il mondo dei social media. Può trattarsi della realizzazione di creatività per un piano editoriale, di annunci a pagamento, della gestione di community, fino ad arrivare a tutto ciò che concerne l’Influencer Marketing. 

Il Social Media Manager è la figura che si occupa di definire gli obiettivi da raggiungere e la strategia, che monitora i risultati e incarica grafici e copywriter di creare post efficaci. Più spesso, però, accade che questi ruoli collassino tutti sulla figura del Social Media Manager, che diventa un factotum del web.  

DEM: Direct Email Marketing

Non dimenticarti dell’Email Marketing, principalmente impegnato nella realizzazione di Newsletter e DEM. In entrambi i casi si tratta di email, che vengono spedite a una lista di contatti. La differenza tra le due è che le newsletter non hanno un carattere espressamente commerciale, mentre le DEM vogliono spingere l’utente a compiere un’azione attraverso una CTA (Call To Action) inequivocabile. 

Sono DEM, ad esempio, tutte quelle mail che informano gli utenti di una promozione o dell’arrivo di nuovi prodotti acquistabili cliccando direttamente il pulsante in bella mostra nel testo (ovvero la CTA).

Fine Primo Tempo

In questa prima parte, hai visto le sigle delle discipline fondamentali del digital marketing. Presto arriverà il Secondo Tempo, in cui potrai scoprire alcune sigle più specifiche legate ai tool che popolano il mondo del marketing digitale e, più in generale, l’universo del web. Al prossimo appuntamento!