Perché non puoi più fare a meno di un marketing framework
Esiste un modo per tenere le fila delle tue strategie marketing mantenendo, però, tutta la loro complessità: target, touchpoint, metodi di comunicazione, KPI, obiettivi, ecc… Una sorta di mappa che ti indica a che punto sei e dove andare.
Qual è questo strumento delle meraviglie? Esiste davvero? Ebbene sì, tutto quello di cui hai bisogno è un marketing framework.
Cos’è un marketing framework
Abbiamo appena usato la metafora della mappa: c’è un punto di partenza e uno uno di arrivo, con diverse tappe intermedie che possono essere più o meno lineari. Ti ricorda qualcosa? In effetti assomiglia proprio alla customer journey dei tuoi prospect.
I marketing framework, infatti, sono modelli che ti aiutano a ottimizzare la customer journey e a identificare azioni di marketing mirate a seconda del momento in cui si trovano i prospect: stanno per convertire? Allora dovrai puntare una certa strategia. Non conoscono ancora il tuo brand, ma potrebbero essere interessati? Dovrai optare per un altro approccio commerciale.
I framework consentono di gestire il flusso di lavoro tra i diversi team mantenendo una visuale completa sulle varie ramificazioni di una strategia. In questo modo tutti gli elementi verranno presi in considerazione ed elaborati per raggiungere l’obiettivo finale.
Un altro punto forte dei marketing framework è che permettono di conoscere il target in modo dettagliato, identificando potenziali ostacoli al raggiungimento dell’obiettivo e definendo azioni strategiche cruciali.
Esistono svariati framework che ti aiuteranno a impostare la tua strategia di comunicazione. Ecco alcuni modelli che puoi iniziare ad utilizzare subito.
Marketing Funnel
Iniziamo con una precisazione. Di marketing funnel ne esistono parecchi. Non hai che da scegliere il modello che si adatta di più ai tuoi obiettivi.
AIDA è sicuramente il più famoso. Si suddivide in 4 fasi consequenziali:
- Attention (o awareness): questo è il momento di attirare l’attenzione del consumatore. In un mercato saturo di messaggi pubblicitari, è fondamentale creare un impatto immediato per farsi notare
- Interest: una volta catturata l’attenzione, l’obiettivo è suscitare l’interesse del prospect con informazioni rilevanti e coinvolgenti sul prodotto/servizio
- Desire: adesso devi creare un desiderio nel prospect. Metti in rilievo i benefici e i vantaggi del tuo prodotto/servizio
- Action: adesso è il momento di trasformare il desiderio in azione, ovvero di spingere il prospect a diventare cliente
Sebbene risalga alla fine del XIX secolo è ancora abbastanza attuale. Anche se negli anni sono stati sviluppati altri modelli. In questo articolo abbiamo approfondito soprattutto quello che riguarda il Messy Middle e la triade TOFU, MOFU, BOFU.
Plan RACE
Il modello RACE è un framework sviluppato da Dave Chaffey nel 2010 per fornire un approccio strutturato alla pianificazione del marketing digitale. L’acronimo RACE rappresenta le quattro fasi attraverso cui passa il cliente:
- Reach: per prima cosa devi concentrarti a rafforzare la conoscenza del marchio per attrarre nuovi prospect
- Act: convinci i prospect a compiere azioni specifiche, come iscriversi o sfogliare i prodotti.
- Convert: trasforma i prospect in clienti e aumenta le vendite
- Engage: costruisci relazioni a lungo termine con i clienti per incoraggiare nuovi acquisti
Le 7 P del marketing mix
Il modello delle 7 P del marketing mix è un’estensione del tradizionale modello delle 4 P (Prodotto, Prezzo, Promozione e Punto di vendita), sviluppato per adattarsi meglio alle esigenze del mercato moderno. Le tre nuove P aggiunte sono Persone, Processo e Prova tangibile (o Physical Evidence).
Il Percorso Decisionale di McKinsey
Il Percorso Decisionale di McKinsey, noto anche come Customer Decision Journey, è un modello che descrive il processo complesso e non lineare attraverso cui i consumatori prendono decisioni d’acquisto. Questo modello è stato sviluppato da McKinsey per riflettere l’evoluzione dei comportamenti dei consumatori nell’era digitale.
- Trigger: il consumatore realizza di avere una necessità
- Initial Consideration Set: il consumatore identifica un insieme iniziale di marche da considerare, basandosi sulla propria esperienza e sugli eventuali contatti passati con l’azienda
- Active Evaluation: il consumatore raccoglie informazioni sui prodotti o servizi che gli interessano, utilizzando varie fonti come contenuti di marketing, recensioni e passaparola
- Purchase: il consumatore decide di effettuare l’acquisto di un prodotto o servizio
- Ongoing exposure: il cliente sarà influenzato nelle scelte future dall’esperienza post-acquisto
- Loyalty Loop: il cliente è finalmente fidelizzato
Quale framework adottare?
Dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere. I marketing funnel, per esempio, sono molto utili per strutturare le tue campagne di promozione: ti aiutano a definire il target, i suoi bisogni e le modalità di comunicazione più efficaci. Ci sono, poi, framework più focalizzati sull’aumento delle vendite, come il Plan Race.
Non c’è una ricetta giusta. Sta a te sfruttare al meglio le opportunità che ciascun framework ti offre.
