Monforte srl
Who is a prompt engineer?

Prompt egineering: la faccia umana dell’Intelligenza Artificiale

Non è che l’Intelligenza Artificiale non esistesse prima di ChatGPT. Semplicemente nessuno ci aveva mai detto che era così vicina… e facile da usare! Negli ultimi anni, infatti, abbiamo scoperto che basta chiedere all’IA quello di cui abbiamo bisogno e lei ci fornisce le risposte che vogliamo, quasi sempre. Non è ancora infallibile e a volte si sbaglia, ma ha comunque un che di rivoluzionario. 

Esiste, però, una differenza tra le domande che possiamo sottoporre all’Intelligenza Artificiale: possiamo accontentarci di chiedere informazioni “semplici”, nozioni di pubblico dominio, piccoli calcoli matematici o qualche riga di codice. In questo caso, chiunque, potrà interrogare l’IA per ottenere quello che vuole. Ci sono poi esigenze più specifiche, tecniche e articolate, che richiedono una conoscenza approfondita dei meccanismi alla base dell’Intelligenza Artificiale. 

Ecco che entra in gioco il processo chiamato “prompt engineering”. 

Che cos’è un prompt?

Come dicevamo, per interrogare l’IA bisogna formulare una richiesta, ovvero un “prompt”. Si tratta di una domanda, spesso in linguaggio naturale (ovvero in un linguaggio simile a quello parlato tutti i giorni) che può essere articolata in diversi modi a seconda del livello di precisione che deve avere la risposta. Esistono, infatti, diverse tipologie di prompt, tra cui: 

  • zero shot prompting: prompt costituiti da una richiesta, senza esempi (es. “Quale formula Excel devo usare per eliminare lo spazio iniziale in ogni casella della colonna A?”) 
  • few shot prompting: prompt in cui la richiesta è accompagnata da uno o più esempi (es. “Sei il concierge dell’hotel. Quando gli ospiti arrivano, devi accoglierli con una frase di benvenuto. Una frase di esempio che puoi usare è: “Benvenuto nel nostro hotel! Siamo qui per rendere il tuo soggiorno spettacolare!”)
  • Chain of Thought prompting: si tratta di un prompt che suggerisce all’IA gli step di ragionamento da seguire per arrivare al risultato corretto (es. “Hai 5 mele. Ne compri altri due sacchi. Ogni sacco ne contiene 4. Quante mele hai in totale? – Cominci con 5 mele, poi ne compri altri 2 sacchi di 4 mele a testa, quindi 8 mele. 5 mele + 8 mele = 13 mele)

A volte, però, non basta impostare il prompt scegliendo la tipologia che sembra migliore. L’Intelligenza Artificiale, come quella di ChatGPT basata sui Large Language Model, può cadere vittima di allucinazioni o rispondere in modo sommario oppure non centrare il focus dell’argomento. 

In questi casi, bisogna fare affidamento a uno specialista del settore: il prompt engineer.

Cosa fa il prompt engineer o AI Whisperer

L’uomo o la donna che sussurra all’Intelligenza Artificiale può aiutarti a risolvere la quasi totalità dei problemi legati ai tuoi prompt e, insieme a un team tecnico, può aiutarti a costruire un sistema complesso basato sull’IA. 

Quella del prompt engineer è una figura professionale emergente, con competenze trasversali a diverse discipline: deve avere conoscenze di programmazione per capire il funzionamento dei principali modelli di IA e spiccate doti linguistiche per impostare prompt in linguaggio naturale efficaci. Il suo obiettivo è quello di istruire il software intelligente su quello che deve fare, dando istruzioni, fornendo contesti e descrizioni, imponendo vincoli e regole. 

Si tratta di un professionista che in un futuro molto prossimo giocherà un ruolo cruciale nei processi innovativi aziendali e nello sviluppo di programmi basati sull’Intelligenza Artificiale con un grande valore competitivo. 

I vantaggi di un prompt engineering efficace

Ecco i benefici di prompt ben costruiti: 

  • risparmio di tempo: investire più tempo iniziale nella definizione dei prompt, permette di ridurre notevolmente l’effort in test e revisioni successive 
  • accuratezza nelle risposte: si tratta di una necessità, soprattutto quando si creano chatbot basati sull’IA che devono fornire risposte veritiere agli utenti
  • esperienza utente strutturata: si può creare una UX fluida tra reale e digitale, oltre che a impostare personalizzazioni in base all’utente
  • riduzione dei costi: investire in un prompt engineer è un costo, ma con prompt efficace è possibile risparmiare su: numero di token utilizzati, effort eccessivo di più risorse non specializzare in prompt egineering, futuri sviluppi a seguito di prompt inefficaci

Cosa può fare l’IA per la tua azienda

Abbiamo visto che cosa sono i prompt e perché è importante fare affidamento su un figura professionale specializzata nella loro creazione. Per concludere, vediamo quali possono essere alcuni dei possibili campi di applicazione dell’Intelligenza Artificiale in ambito business:

  • automatizzazione delle prime fasi del customer care
  • prenotazione di servizi/prodotti
  • bot conversazionali per supportare l’utente nella navigazione del sito
  • FAQ interattive
  • fluidità tra digitale e reale, chiedendo all’IA un risultato che si rispecchia nella realtà (es. aprire uno sportello, azionare un macchinario…)
  • campagne marketing personalizzate
  • email automation

Questi sono solo alcuni spunti su come sfruttare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale. Non si conoscono ancora i suoi limiti di impiego. Sperimentare, è questa la parola chiave di questi ultimi anni.  

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