Target vs Audience. Due parametri a confronto
Quando realizzi una campagna marketing o inizi a pensare di creare un sito o un’app, la prima domanda che devi porti è: per chi lo stai facendo?
Prima dei KPI, prima degli obiettivi da raggiungere, prima del brand, prima del cosa fare… ci sono le persone che beneficeranno dei tuoi contenuti digitali.
Conoscere quelle persone, quindi, è il presupposto alla base di ogni tua strategia. Si parla dell’importanza di identificare il target di riferimento, anche se negli ultimi anni è emersa una tendenza a spostarsi verso un concetto più televisivo: quello di “audience”.
Che cos’è l’audience e perché è diversa dal classico target? Lo approfondiamo in questo articolo.
Che cos’è il Target?
Dalla parola inglese che significa “bersaglio”, il target è un gruppo di persone accomunate da caratteristiche, interessi o necessità simili a cui destinare le tue campagne marketing e i tuoi prodotti/servizi.
Facciamo un esempio. Immagina di dover realizzare una campagna marketing per promuovere una nuova linea di agende scolastiche. Il design è stato pensato per una fascia di età che va dai 6 ai 12 anni. Il tuo target, quindi, saranno i bambini che vanno alle elementari o che hanno appena cominciato le medie… e i loro genitori (che saranno i tuoi reali clienti).
Adesso che ti sei fatto un’idea del tipo di persone a cui indirizzare i tuoi sforzi, devi imparare a conoscerle bene. Delineare delle Buyer Personas è il passo successivo da fare. Se ti va di approfondire, ti consiglio leggere questo articolo.
Ricorda che ogni tipo di target può essere raggiunto grazie a canali e contenuti diversi. Ad esempio, difficilmente troverai bambini su Fecebook Meta, ma hai qualche possibilità in più di incontrare i loro genitori. Con i bambini comunicherai in un certo modo, con i genitori in un altro.
Che cos’è l’Audience?
Il termine “audience” ha origini televisive e indica l’insieme delle persone che fruiscono in certo contenuto per un determinato periodo di tempo. A differenza del target, l’audience è una stima quantitativa: “quante persone utilizzano questo mezzo?”, “quante persone fruiscono questo tipo di contenuto?”.
I social media, in particolare TikTok, hanno fatto dell’audience il proprio cavallo di battaglia. Chi crea contenuti per i media deve prevedere un media planning basato sul numero di persone interessate a quel tipo di messaggio proposto in quella maniera specifica. Non si pensa più alla singola Buyer Persona, ma al gruppo e da quali tipi di contenuti può essere attratto.
Conoscere l’audience ti permette di capire come veicolare quei contenuti e su quali touchpoint trasmetterli.
Una cosa esclude l’altra?
Certo che no! Anche se in alcuni casi, analizzare l’audience potenziale può rivelarsi particolarmente strategico, target e audience possono andare di pari passo e aiutarti a conoscere meglio le persone a cui rivolgere i tuoi sforzi di comunicazione.
