È ora di dare una scossa al tuo UX Writing!
User Experience, UX, esperienza di utilizzo… chiamala come preferisci, ma non trascurarla. Mai.
Suona come una minaccia e, in effetti, un po’ lo è. L’aumento del tempo passato online durante la pandemia, l’utilizzo sempre più diffuso di e-commerce e servizi digitali e l’ascesa dell’AI hanno segnato un punto di non ritorno nel modo in cui gli utenti navigano online e nelle loro aspettative.
Gli internauti odierni non vogliono più fare fatica a trovare quello che cercano e si aspettano che tutto si svolga senza troppe frizioni. E non è finita! Non è lontano il futuro in cui ricevere contenuti personalizzati diventerà un must.
La parola chiave del successo? User Experience.
La User Experience, tra design e microcopy
La User Experience (UX) è l’insieme delle percezioni ed emozioni vissute dall’utente durante l’interazione con un prodotto, un sito web o un’applicazione. L’obiettivo della UX è creare un’esperienza piacevole, significativa e senza attriti che guidi l’utente fino al raggiungimento del suo obiettivo.
Come? Lavorando sul design delle piattaforme e i loro contenuti testuali. Scendendo nel dettaglio, infatti, si parla di UX Design e UX Writing.
UX Design
Lo UX Design riguarda la progettazione complessiva dell’esperienza utente, inclusa la struttura, la navigazione, l’usabilità e l’aspetto visivo di un sito o di un’app. Lo UX Designer si occupa di creare un ambiente digitale accogliente, intuitivo e funzionale, pensando a come l’utente interagisce con ogni elemento e funzionalità. Questa figura sviluppa schemi, wireframe, flussi di navigazione e collabora con UI Designer e sviluppatori per dare forma all’interfaccia.
UX Writing
Lo UX Writing è una disciplina più specifica incentrata sulla scrittura dei testi brevi e funzionali (microcopy) all’interno dell’interfaccia digitale. Lo UX Writer scrive testi che guidano l’utente nell’interazione con il prodotto, come etichette di bottoni, messaggi di errore, istruzioni e call to action. L’obiettivo è rendere l’esperienza fluida, chiara e naturale, “traducendo” la complessità tecnica in un linguaggio accessibile e semplice. L’UX Writer collabora con lo UX Designer per integrare parole e design in modo coerente.
UX Writing. Piccoli testi, grandi azioni
Come abbiamo accennato, lo UX Writing riguarda la creazione di testi funzionali all’interno di interfacce digitali: etichette di pulsanti, messaggi di errore, istruzioni, notifiche, microcopy, tooltip e qualsiasi altro testo che aiuti l’utente a capire cosa fare e come farlo.
Hai presente il classico pulsante “Invia”? Ecco, anche se sembra banale, quell’“Invia” è frutto di un ragionamento per migliorare la UX.
L’obiettivo è dare indicazioni chiare ed immediate all’utente, che non dovrà avere alcuna difficoltà a capire come procedere con la sua navigazione. La sfida? Restare coerenti col Tone of Voice e la personalità del brand.
3 + 1 motivi concreti per curare il tuo UX Writing
Ottieni quelle conversioni!
Immagina di volerti iscrivere a un evento che hai visto pubblicizzato su un post di Instagram. Il post ti rimanda a una landing page che ti dice: “Per iscriverti scarica l’app!”. Ok, c’è un’app dedicata, ottimo. Scarichi l’app, ma una volta dentro non c’è modo di registrarsi. C’è scritto di tutto e di più sull’evento, puoi personalizzare il tuo account, potrai rivedere i momenti salienti tutte le volte che vorrai nell’archivio… ma come ci si registra?
Giri e rigiri e alla fine trovi una sezione che si intitola “Come partecipare”. Oh, finalmente! Peccato che riporti solo questa dicitura: “Per iscriverti scarica l’app!”.
Tante grazie, se sei lì è perché l’hai già scaricata l’app. Scrivi all’assistenza e ti dicono che le iscrizioni non si sono ancora aperte e che quando apriranno comparirà il pulsante per registrarti.
Ecco un esempio di come perdere conversioni per colpa di un microcopy pensato male. Se al posto di “Per iscriverti scarica l’app!” ci fosse stato scritto “Ops! Sei in anticipo. Le iscrizioni si apriranno il 10 settembre.” tu saresti tornato a iscriverti e non avresti pensato a un bug della piattaforma.
Un buon UX writing previene le perdite di conversioni e riduce il tasso di abbandono della piattaforma. Ne abbiamo parlato anche in questo articolo.
Fai emergere la tua brand identity
Ogni occasione è buona per esprimere i tuoi valori e la personalità del tuo brand. Anche i microcopy, per quanto brevi e semplici, possono rivelarsi un ottimo mezzo di comunicazione.
Pensa, per esempio, ai classici pulsanti di Call To Action: “Salva”, “Invia”, “Scarica”, ecc. Come potresti renderli meno impersonali, mantenendo la stessa efficacia?
Ecco che lo UX writing sprigiona tutto il suo potere creativo. Chi ha detto che i microcopy debbano essere banali?
Rafforza il rapporto con i tuoi utenti
Quante volte ti è capitato di essere su un sito/app e di ricevere un messaggio di errore criptico o di incappare in qualcosa che ti mette in allarme senza nessuna indicazione su cosa fare?
Lo UX writing ha anche lo scopo di mettere gli utenti a proprio agio sulla piattaforma e di farli sentire ascoltati, accuditi, coccolati. Immagina i tuoi microcopy come degli assistenti sempre presenti nei momenti potenzialmente critici: senza essere invadenti, non fanno mai sentire solo l’utente durante la navigazione.
Rendi i tuoi contenuti accessibili
Microcopy chiari, semplici e di immediata comprensione rispondono alle esigenze di target diversi e permettono di intercettare più utenti.
Anche l’accessibilità del tuo sito ringrazia. Quando si parla di “accessibilità digitale”, infatti, non ci si riferisce solo al codice o all’aspetto della piattaforma, ma anche alla complessità dei suoi contenuti testuali.
L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nello UX Writing
L’innovazione digitale non si ferma e anche lo UX Writing sta andando incontro a cambiamenti significativi dettati dall’ascesa dell’Intelligenza Artificiale. Ecco alcuni di quelli da tenere sott’occhio:
- personalizzazione dinamica dei contenuti: l’AI può analizzare dati comportamentali, preferenze e dati storici degli utenti per creare messaggi su misura e contestuali. Per esempio, un’app di e-commerce può mostrare suggerimenti personalizzati con testi adattati allo stile e alle preferenze dell’utente
- automazione del copy: generare automaticamente testi UX di alta qualità? Con l’AI generativa si può fare mantenendo una coerenza stilistica e funzionale
- A/B testing e ottimizzazione continua: l’Intelligenza Artificiale può generare varianti di microcopy e analizzare automaticamente le performance di ciascuna versione in tempo reale. Ciò consente di identificare rapidamente quali messaggi funzionano meglio e di adattare la comunicazione in modo continuo e data-driven
- supporto multilingua: l’AI facilita la traduzione e l’adattamento culturale dei contenuti UX in varie lingue, rendendo l’esperienza accessibile a un pubblico potenzialmente globale
L’integrazione tra UX Writing e intelligenza artificiale è una frontiera da raggiungere per sviluppare esperienze digitali al passo con i tempi e le aspettative degli utenti. Le aziende che riusciranno a combinare la creatività e la sensibilità degli UX Writer con la potenza dell’IA guadagneranno un formidabile strumento di conversione e fidelizzazione.
E i tuoi microcopy sono pronti per questa nuova sfida?
